Il Barocco in mostra: un itinerario possibile

Archivio di Stato di Catania, via Vittorio Emanuele, n. 156

- Mostra documentaria e proiezione filmato

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Il Barocco in mostra : un itinerario possibile ” nasce da una volontà progettuale del Lions Club “Catania Bellini” di fare un service per la città di Catania coerentemente ad uno degli scopi del Lions Clubs International che quest’anno celebra il centenario della fondazione.

In occasione della XXX charter del Club, il “Catania Bellini”- firmatario, insieme ad altri sette Lions Clubs degli otto centri del Val di Noto proclamati dall'Unesco patrimonio dell'umanità, di un protocollo d’intesa per la valorizzazione e la conservazione dei Beni UNESCO di tale territorio del Sud-Est della Sicilia-  ha programmato la realizzazione di una mostra sul Barocco catanese per stimolare la crescita culturale turistica nonché l’attenzione alla conservazione e fruizione dei monumenti e dei siti archeologici ricadenti nel territorio.

Per la realizzazione di questo progetto, il Lions Club Catania Bellini si è avvalso delle professionalità e delle competenze del DICAR dell’Università di Catania, nella persona del Prof. Maurizio Spina che, insieme ai suoi collaboratori, ha focalizzato l'attenzione - attraverso pannelli fotografici e un video – su quarantanove monumenti catanesi.

La mostra nasce dalla voglia di ritrovare l'identità, personale e dei luoghi, affermando la consapevolezza dell'orgoglio barocco che ci circonda. I luoghi sono quelli di tutti i giorni, cambia solo il punto di vista. E' infatti la prima volta che una mostra sul barocco catanese apprezza il punto di vista urbanistico, marcando il territorio nella sua fisionomia per riconsegnarlo ai cittadini, prima che ai turisti. Il barocco in mostra non può essere la trasposizione dei beni barocchi e degli spazi urbani della città in un ambito statico come quello di un museo; bensì si avvale di uno strumento dinamico ossia un video, che percorre i monumenti barocchi e la quotidianità della città, atto a fornire la perfetta immersione pedonale nei luoghi ed auspicarne la “percorrenza consapevole” futura. Il video registra rumori della città, suoni e tradizioni che si sviluppano intorno ai palazzi.

La scelta di inserire l'archeologia nel percorso espositivo risponde alla volontà di fornire, altresì, una lettura storico evolutiva, individuando tutti i rinvenimenti archeologici scoperti al di sotto dei monumenti barocchi in Catania.

La documentazione archivistica riguardante i monumenti in mostra - sia descrittiva che iconografica - conservata nell'Archivio di Stato di Catania (Notarile, Corporazioni religiose soppresse,Tribunale di Catania - Perizie, Prefettura di Catania, Archivio Paternò Castello principi di Biscari, Archivio Gioeni, Archivio Paternò Castello duchi di Carcaci )  arricchisce  l'esposizione . Tale documentazione è integrata con le pubblicazioni degli studiosi che con le loro ricerche in archivio hanno contribuito a delineare le vicende costruttive dei suddetti monumenti .

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